Il territorio del Parco Nazionale della Sila è situato nell’ambito del più ampio altopiano silano ed appartiene al sistema montuoso della catena appenninica meridionale. La Sila è un acrocoro a forma di quadrilatero, con il lato più lungo orientato in senso Nord-Sud e il più corto in senso Est-Ovest, confinante a nord con la piana di Sibari, ad ovest con la valle del Crati, a sud con la piana di Lamezia e ad est con le colline del Marchesato.

I rilievi

L’area è caratterizzata da una serie di ampi pianori, che in media superano i 1.300 m di altitudine e dai quali si innalzano numerosi rilievi, i più alti dei quali superano in genere i 1.700 m di quota. Le cime più alte sono distribuite lungo una fascia che segue l’orlo occidentale dell’acrocoro, tra cui Monte Botte Donato, che con i suoi 1.928 m rappresenta la vetta più elevata, Monte Scuro (1.621 m) e Monte Curcio (1.768 m).

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Sila Grande, Sila Greca, Sila Piccola

Il territorio viene comunemente suddiviso in Sila Grande, Sila Greca e Sila Piccola, denominazioni che non hanno un preciso significato morfologico, ma derivano da antiche divisioni amministrative. Il nome Sila viene dal latino silva, a dimostrazione della ricchezza di foreste, sin dall’antichità, di questo territorio, che ancora oggi è caratterizzato da estese formazioni forestali costituite in gran parte da pinete di pino laricio e da faggete. Pur avendo subito a partire dall’epoca romana e poi a seguire nel corso dei secoli lo sfruttamento da parte dell’uomo, che ne ha modificato le caratteristiche originarie, le foreste silane costituiscono tuttora un patrimonio naturalistico di grande rilievo e interesse biogeografico e faunistico.

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Il clima

Il clima sull’altopiano della Sila è del tipo temperato freddo e rientra nella varietà con estate temperata e siccitosa alle quote meno elevate, che passa gradualmente alla varietà con estate fresca ma spesso piuttosto siccitosa. Nel territorio del Parco la pluviometria e le condizioni termiche mutano in relazione alle variazioni di altitudine e alla esposizione dei versanti.
Le temperature medie annue sono comprese tra 12° e 7° C, quelle del mese più freddo tra 3° e 2° C, quelle del mese più caldo tra 21° e 16° C, con valori medi dei minimi annui rispettivamente di -7° e 13° C. L’escursione media annua è compresa tra 16° e 18° C. La piovosità media annua varia tra 1.000-1.100 mm e 1.400-1.700 mm.
Il 60-70% delle precipitazioni è concentrato nel periodo autunnale e invernale, da ottobre a marzo, quando si superano i 100 mm mensili; solo il 7-10% delle precipitazioni si verificano nel periodo estivo. Il periodo di aridità estivo è molto contenuto e varia tra poco più di 2 mesi a meno di un mese.